Merceologia dei prodotti in TNT

 
 

Abbigliamento

L'abbigliamento professionale deve soddisfare le seguenti necessità:

  immagine della funzione svolta dall'operatore:

  elevato effetto barriera,

 respirabilità, cioè assenza di "effetto sauna",

 colore non abbagliante e non tossico,

 praticità d'uso con movimenti ampi ma non ingombranti,

 eleganza,

 resistenza allo strappo,

 irrestringibilità,

 assenza di pelosità,

 impossibilità di accumulo di cariche elettrostatiche,

economia gestionale.


Confezionati con tessuto idrorepellente, la cui capacità di barriera batteriologica non è dovuta alla presenza di un film plastico che innalzerebbe fastidiosamente la temperatura dell'operatore chirurgico bensì dall'intreccio fittissimo delle fibre e dai processi di finissaggio ottenuti con bagni particolari e con calandrature ben calibrate, i nostri camici in tessuto non tessuto rappresentano una validissima barriera dotata però anche di buona traspirabilità.
Le considerazioni svolte sul campo operatorio, sulle sue dimensioni, sull'inquinamento cui è soggetto e sulle peculiari necessità di movimento degli operatori ci hanno permesso di confezionare camici e casacche, sterili e non, su misura per il settore dentale.
La proposta dell'utilizzo di coprimaniche nasce dall'osservazione di come petto ed avambracci risultino essere le zone più facilmente contaminabili.
Il loro uso consente di estendere l'idea di monouso ad un più ampio concetto di materiale da gettare ma non strettamente monopaziente. Infatti il camice non entra in contatto con il campo operatorio e quindi può essere indossato continuativamente con più pazienti e per più giorni mentre le maniche, più facilmente inquinabili, possono essere cambiate ad ogni paziente con un minor costo di gestione.
Anche per quanto concerne la chirurgia risulta più facile, economico, ma ancora valido, sterilizzare le sole maniche, che entrano in contatto con superfici sterili, e non tutto il camice che serve solo alla protezione dell'operatore, protezione peraltro garantita per lungo tempo dalla qualità stessa del materiale.
A tutto ciò abbiamo poi saputo aggiungere modalità di confezionamento dei nostri modelli che li rendono particolarmente confortevoli ed eleganti nel pieno rispetto delle funzioni e dell'immagine che caratterizzano la moderna odontoiatria.
L'assenza inoltre di fibre a basso punto di fusione consente la sterilizzazione ambulatoriale in autoclave ed il riciclaggio previo lavaggio anche nelle comuni lavatrici domestiche.
Anche per quanto riguarda capellini e cuffie, fra gli altri segnaliamo quelli a copertura integrale, la scelta dei materiali va nel senso di un giusto rapporto fra protezione ed eleganza con una particolare attenzione alla vestibilità per chi li indossa quotidianamente.
Da ultimo vanno segnalate le mascherine chirurgiche che assicurano una efficienza alla filtrazione batterica superiore al 99% (Bacteria Filtration Efficiency - B.F.E.) .
Il materiale impiegato consente di ottenere una mascherina chirurgica a tre strati leggera, garantita per tre ore di impiego e che assicura una gradevole freschezza a chi la indossa evitando eventuli irritazioni cutanee.Lo strato esterno in polipropilene non tessuto, leggero, offre minima resistenza alla respirazione.Lo strato intermedio in polipropilene non tessuto, è un filtro di grande efficacia B.F.E. Lo strato interno in cellulosa e poliestere è molto soffice ed ipoallergico per il conforto dell'utilizzatore.
I vari strati sono saldati fra loro con un sistema ad ultrasuoni (SONTEC II) che, evitando le cuciture, aumenta comodità e resistenza.La mascherina è completamente priva di fibre di vetro e la barretta per l'adattamento al viso, estesa per tutta la lunghezza della mascherina consente un perfetto adattamento al viso. E' disponibile anche una versione con filtro antiappannate.

 

Teleria

Nella protezione del campo operatorio e delle strutture odontoiatriche abbiamo considerato la necessità di utilizzare differenti materiali in funzione della diverse necessità di impiego. Così per la protezione delle superfici del campo operatorio abbiamo utilizzato nella fabbricazione della nostra teleria sterile dei fogli accoppiati di TNT/PE. Questi vengono confezionati con tnt assorbente e polietilene impermeabile la cui grammatura è almeno di 28 gr/m per lo strato assorbente e di 15 gr/m per quello di polietilene e forniti in buste presterilizzate ad ossido di etilene consentendo in tal modo di ottenere, a basso costo, superfici sterili e di sicuro effetto barriera capaci di trattenere le cariche microbiche accumulate senza ridisperderle nell'ambiente.
Per proteggere le superfici non standardizzate consigliamo, invece, teleria in tessuto idrorepellente in fogli non sterili che possono essere tagliati secondo le necessità direttamente in studio prima di essere eventualmente autoclavati e che rappresentano quindi la soluzione più economica per la protezione delle particolari strutture dello studio odontoiatrico.
Una particolare menzione merita la nostra ricerca svolta al fianco di noti ed eminenti Professionisti al fine di definire limiti e dimensioni del campo operatorio odontoiatrico e che ci ha consentito di porre a disposizione del chirurgo implantologo e parodontale la teleria necessaria.
Ci riferiamo a teli sterili con fessura adesivizzata da noi introdotti nel settore che tanti hanno copiato senza tenere in dovuta considerazione né dimensioni né qualità degli adesivi. Obiettivo primario di questi teli (COS Sets) è di offrire un campo operatorio sterile, intorno alla cavità orale, che la isoli dal resto dell'ambiente e che raccolga unicamente al suo interno il sangue e la saliva del paziente.
Per un loro corretto utilizzo si consiglia di:
Abbattere la carica batterica del cavo orale tramite sciacqui e toccature con disinfettanti specifici
Detergere labbra e guance
Calzare guanti sterili prima di posizionare i teli
Con i teli adesivi appoggiati su un telo sterile del tavolo operatorio, pressare le bande adesive prima di togliere la carta protettiva
Procedere al loro posizionamento seguendo il protocollo indicato in "Allestimento del campo operatorio"

 

Presidii vari

L'attenzione ai segnali di professionalità e di cura dell'ambiente che il paziente è in grado di cogliere ci hanno indotto a presentare una serie di presidii minori quali copripoggiatesta, copripoltrona ecc. che, oltre a concorrere nel ridurre l'inquinamento ambientale, aggiungono valore alle prestazioni del professionista attento alla propria immagine ed alla fiducia che può e deve indurre nel proprio paziente per ottenerne maggiore collaborazione e considerazione.