CONCLUSIONI

 

Studi recenti su follow-up di diversi anni su un numero cospicuo di fixture sembrano indicare percentuali di successo maggiori di impianti sottili, contrariamente a quanto si pensa.

Fig. 12 Simulazione grafica del posizionamento implantare ideale. L'impianto non si impegna mai nelle corticali e rimane sempre annegato nella spongiosa. Naturalmente ad eccezione della porzione cervicale.

 

Possiamo quindi supporre con sufficiente approssimazione che davanti al dubbio durante il posizionamento implantare, sulla possibilità di poter comunque collocare una fixture di diametro maggiore anche se più al limite, sia preferibile optare per diametri inferiori ma più sicuramente immersi tridimensionalmente nella spongiosa. (fig. 12 , 13)

 

Fig. 13 Simulazione grafica del posizionamento implantare. Situazione opposta alla precedente con forzatura di una fixture di diametro maggiore possibile con conseguente impatto massiccio contro le corticali. Le aree di stress eccessivo sono di dimensioni considerevoli come in Fig. 8.

 

Sappiamo che il limite massimo di compressione ossea tollerabile prima che avvengano fenomeni degenerativi è di 2,8 MPa (22). A maggior evidenziazione del fenomeno la tabella 2 ci mostra i risultati delle simulazioni da noi effettuate.

Osso corticale

Osso spongioso

Impianto

Contatto impianto/corticale

Carico

Massima tensione sz(MPa)

Massima tensionetxz (MPa)

Massima tensione
sz (MPa)

Massima tensione
txz (MPa)

Verticale

Presente

Verticale

-7.5

-4.5

-3.5

-4.5

Verticale

Assente

Verticale

-3.5

-4.5

-3.5

-4.5

Verticale

Presente

Inclinato

-25.5

-13.7

-3.5

-4.5

Verticale

Assente

Inclinato

-4.6

-4.5

-15

-6.6

Inclinato

Presente

Verticale

-180

-51

-10.1

-7.2

Inclinato

Assente

Verticale

-451

-168

-21.8

-7.3

Inclinato

Presente

Inclinato

-43

-30.8

-39

-20.9

Inclinato

Assente

Inclinato

-200

-300.6

-96.5

-49.6

 

Dato il valore transitorio di tali tensioni, carichi fino a 5,6 MPa (doppio), colorati in verde, siano entro un regime di sicurezza. Carichi fino a 8,4 MPa (triplo) in giallo, siano ad un livello di attenzione. Carichi superiori (rosso, nero), possano sicuramente indurre degenerazione ossea in quanto raggiungono picchi fino a venti volte la soglia. Ma sicuramente i casi fucsia, raggiungono valori tali, quasi 200 volte! Da indurre sicuramente una involuzione degenerativa a carico della corticale interessata. E' interessante notare che a tali abnormi valori corticali si contrappongono valori spongiosi, entro certi limiti nella norma. Ad ulteriore conferma di quanto suddetto.

 

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30. Silvestrini Biavati P., Grappiolo EG., Brencich A., Monetto I., Implantologia mandibolare: comportamento dinamico della distribuzione delle tensioni in relazione al posizionamento implantare. Accepted

AUTORI:

(*) Dott. Piero Silvestrini Biavati

 

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1980

Dottore di Ricerca (PhD) nel 1996

Professore a Contratto in Gnatologia Protesica del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria 1997/98

Reparto di Gnatologia della Clinica Odontoiatrica Università di Genova dal 1994

 

(**) Dott. Enrico Giulio Grappiolo

 

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1978

Reparto di Gnatologia della Clinica Odontoiatrica Università di Genova dal 1997

 

(***) Ing. Antonio Brencich

 

Laureato in Ingegneria

Cultore della Materia in Scienza delle Costruzioni II

Cultore della Materia in Meccanica Computazionale delle Strutture

Dottore di Ricerca (PhD)

 

(****) Ing. Ilaria Monetto

 

Laureato in Ingegneria

Cultore della Materia in Scienza delle Costruzioni II

Cultore della Materia in Meccanica Computazionale delle Strutture

Dottore di Ricerca (PhD)