I SOSTITUTI OSSEI
BiOTECK

 

I sostituti ossei Bioteck sono ottenuti attraverso una metodologia di deantigenazione innovativa e originale che prevede il trattamento del tessuto osseo, di origine naturale, in soluzioni enzimatiche alla temperatura costante di 37°C.
E’ un metodo che garantisce la totale deantigenazione del tessuto senza alterarne le caratteristiche chimiche e fisiche. Per questo i sostituti ossei Bioteck sono completamente riassorbibili.
Il processo di produzione che porta alla loro realizzazione è sottoposto a controlli di qualità continui e rigorosi. Questo ha permesso di ottenere sia la certificazione ISO 9001:2000 che la certificazione ISO 13485:2003, specifica per i dispositivi medici, a conferma della loro qualità e sicurezza.
I sostituti ossei Bioteck, inoltre, sono certificati presso l’Istituto Superiore di Sanità con il marchio CE 0373, e sono classificati in classe 3.

 

LA CALCINAZIONE

Esistono principalmente due sistemi di deantigenazione: il sistema termico ed il sistema biologico-enzimatico.
Il sistema termico è conosciuto da circa 20 anni. Applicato da alcune aziende, prevede un'azione di calcinazione. L'osso è portato ad alta temperatura, tra i 600 e i 1200°C, e la parte organica volatilizza completamente. Quello che resta è la sola componente minerale.
Le più recenti metodiche di analisi chimico-fisica ci hanno consentito di comprendere i vantaggi e gli svantaggi della metodica termica.
Grazie alle alte temperature impiegate, essa garantisce certamente l'eliminazione delle componenti organiche che causerebbero una reazione immunitaria se innestate nel corpo umano; tuttavia le stesse alte temperature impiegate causano la ceramizzazione dell'apatite ossea, trasformandola in idrossiapatite non riassorbibile.
L'idrossiapatite è un composto industriale prodotto per anni da molte aziende allo scopo di simulare il tessuto osseo naturale: la deantigenazione per via termica non fa altro che alterare il tessuto osseo naturale, rendendolo simile al prodotto artificiale non riassorbibile.